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Photo : Sajid Shiper / Pexels

Come attirare più visitatori nella propria tenuta vinicola?

Visibilità online, collaborazioni locali, esperienza dei visitatori: le strategie concrete per attirare più visitatori nella vostra tenuta vinicola — e trasformarli in clienti fedeli.

Il calo del consumo di vino: una minaccia o un’opportunità?

I francesi bevono meno vino. È una realtà documentata ormai da diversi anni. Le giovani generazioni consumano in modo diverso: meno spesso, ma in modo più consapevole. Cercano di capire ciò che bevono, di creare un legame con il produttore, di vivere un’esperienza piuttosto che acquistare un prodotto.

Per le aziende vinicole, si tratta di un’opportunità considerevole. Non quella di vendere più bottiglie al supermercato. Si tratta di creare un legame diretto e duraturo con i clienti che scelgono di venire a trovarvi.

I dati lo confermano. Secondo l’Osservatorio Winalist 2026, oggi un visitatore su due nell’ambito dell’enoturismo ha meno di 35 anni. Un terzo dei visitatori ha un’età compresa tra i 25 e i 34 anni: questo gruppo è ormai il pubblico principale delle cantine e delle tenute vinicole. E durante la loro visita, questi giovani consumatori spendono in media 164 € in vino sul posto.

Persone giovani, coinvolte, pronte ad acquistare — a condizione che l’esperienza sia all’altezza delle aspettative.

Cosa vogliono i visitatori di oggi

I formati troppo formali non funzionano più. La visita guidata con gergo tecnico, la degustazione in piedi in una sala senza anima: non attraggono più, non fidelizzano.

Ciò che attrae: formati moderni, informali, che lasciano spazio alla scoperta personale. Terrazze con una bella vista. Laboratori partecipativi. Percorsi da seguire al proprio ritmo, nella propria lingua, con una narrazione che racconti qualcosa di vero.

Ciò che fa tornare e parlare bene del posto: l’esperienza vissuta sul posto. Non solo la qualità tecnica del vino — ma la storia che ci si porta via. Ciò che si è imparato, provato, condiviso.

Leva 1 — La visibilità online

Un’azienda vinicola invisibile su Google è un’azienda che i turisti non troveranno. Alcune azioni concrete:

Google Business Profile La scheda che appare quando qualcuno cerca «visita cantina vinicola [la vostra regione]». Gratuita, semplice, spesso trascurata. Una scheda completa con foto, orari e recensioni dei clienti moltiplica le vostre possibilità di apparire nelle ricerche locali.

Un sito web chiaro Un potenziale visitatore deve capire in 10 secondi: dove vi trovate, cosa può vivere da voi, come arrivare. Se queste informazioni non sono chiare, passerà alla tenuta successiva.

Le piattaforme di enoturismo Rue des Vignerons, Winalist, Winetourbooking raccolgono le esperienze che i turisti cercano attivamente. Essere presenti significa essere visibili a un pubblico già qualificato.

Leva 2 — Le partnership locali

I turisti non pianificano da soli. Chiedono consiglio all’ufficio turistico, agli albergatori, ai gestori di agriturismi e campeggi.

Gli uffici turistici La vostra prima rete di promozione. Essere presenti, comunicare regolarmente le vostre offerte, partecipare agli eventi locali: si tratta di traffico che non dovete generare voi stessi.

Gli operatori ricettivi Un hotel o un campeggio a 10 km di distanza accoglie turisti che cercano cosa fare durante la giornata. Un codice QR alla reception o una mappa nelle camere può portare decine di visitatori a stagione.

I ristoranti e le enoteche Servono il vostro vino. Parlano con persone che amano il vino. Un rapporto di fiducia con questi attori locali diventa un canale naturale di raccomandazione.

Leva 3 — Il passaparola

È la più potente. E la più difficile da controllare direttamente.

Un visitatore che ha vissuto un’esperienza autentica — una storia che lo ha toccato, un momento inaspettato — ne parla. Alla sua famiglia, ai suoi amici, sui suoi social.

Le recensioni su Google Un visitatore soddisfatto che lascia una recensione garantisce una visibilità locale duratura. Al termine della visita: «Se vi è piaciuta la vostra visita, una recensione su Google ci aiuta davvero». Tutto qui.

Le condivisioni sui social Un bel panorama, un tavolo da picnic ben posizionato, un momento fotogenico nella vostra tenuta: i vostri visitatori faranno il resto. I giovani tra i 25 e i 34 anni condividono naturalmente le loro esperienze. Date loro qualcosa da mostrare.

L’esperienza: il vero elemento di differenziazione

Attirare visitatori è una cosa. Trasformarli in clienti fedeli — e in ambasciatori — è un’altra.

Un visitatore che trascorre un’ora senza una narrazione, senza un filo conduttore, se ne va con un’impressione vaga. Un visitatore che ha ascoltato una storia vera, in un luogo reale, raccontata da qualcuno che la vive in prima persona, se ne va con qualcosa da raccontare.

Attirare più visitatori significa automaticamente vendere più bottiglie? Non direttamente. Ma un visitatore coinvolto, che ha vissuto un’esperienza memorabile, è molto più propenso a ripartire con una cassa — e la spesa media di 164 € dei giovani visitatori lo conferma.

Prima l’esperienza. Poi il legame duraturo. Le vendite, naturalmente.

Da dove cominciare?

  1. Compilate la vostra scheda su Google Business Profile
  2. Contattate il vostro ente turistico per essere inseriti nell’elenco
  3. Chiedete ai vostri visitatori soddisfatti di lasciare una recensione su Google
  4. Pensate all’esperienza sul posto: è questa che trasforma una visita in un ricordo

Foto: Sajid Shiper / Pexels

Xavier Adraste è il fondatore di Merci Gabin, una piattaforma di percorsi audio digitali per le tenute vinicole. Scopri come arricchire l’esperienza dei tuoi visitatori →

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